Difficile e arduo è il tentativo di trasformare in oro delle semplici parole grezze leggere come il vento o pesanti come il piombo... ma l'alchimista svolge comunque il suo percorso senza soluzione di continuità e senza sosta.
Si parte da questa spiaggia invernale... senza arte ne parte..senza strumenti...solo una spiaggia deserta?
forse no qualcosa c'è... il sereno brontolio dellle calme onde del mare...ed il mare stesso.... un punto di partenza o di arrivo....

...mi sarà capitato tante volte di fermarmi e ripartire... evocando sogni antichi mai domi mai spenti...certamente la natura terrigena in cui è avvolta la mia anima rende tutto più farraginoso e lento.... sento il peso dei miei sbagli... contrapposti alla luminosa scia tracciata da coloro cui sto dedicando la mia vita... ma a volte divento isola negando il permesso di sbarcare ai sentimenti rinchiudendomi entro alte mura grigie ed aride che non lasciano filtrare alcun barlume di ragione. Cupi scenari affollano i miei pensieri proiettandomi verso un incerto domani.
durante i lunghi tragitti trascorsi in solitudine provo ad ascoltare i miei pensieri... cercando di dare un senso ai segnali che avverto.
Com'è difficile essere felici quando tutto intorno ti rema contro...ed allora mi rifugio nell'unico motivo per cui una vita merita di essere vissuta.... i miei figli...cercando di non tradire i sogni e le aspettative di chi ha riposto in me il proprio cammino..mi faccio carico delle mie debolezze senza lasciar trasparire nulla.
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